| “lui si che sa quello che vuole!” diciamo spesso con ammirazione di fronte a certe persone che sanno essere padrone della propria vita e sembrano possedere una riserva inesauribile di energia e di fiducia. E tu, lo sai che cosa vuoi? Quali desideri hai per questa vita che ti è stata donata per un periodo limitato, come la vorresti riempire con il massimo di gioia, di creatività, di esperienze e di conoscenze? |
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A questa domanda molti danno più o meno risposte di questo tenore: “vorrei non perdere il mio posto di lavoro”; “non vorrei più litigare tanto con mia moglie”; “spero di non ammalarmi”.
La maggior parte delle persone utilizzano solo una minima parte del potenziale che possiedono. Tirano avanti accontentandosi di reggere in una grigia mediocrità, mentre paure e complessi dominano la loro opaca esistenza.
Eppure non c’è persona che non possa riandare col pensiero a qualche “momento magico”, anche se raro, della sua vita. Momenti in cui si crede di “scoppiare dalla gioia”, momenti in cui non c’è niente in cui ci sembra di non poter riuscire. Quali sono stati i momenti magici nella tua vita? Ora, trasferisciti li, nel modo più vivo possibile e con tutti i tuoi sensi, in uno di questi momenti. Come ti sentivi vivendolo? Quale posizione corporea avevi assunto? Se potessi “sentire” in qualche parte del corpo questa sensazione dove sarebbe esattamente?
Se potessi richiamare quando vuoi quelle sensazioni di inesauribile energia e di gioia di vivere come cambierebbe la tua vita?
Molti aspirano di tutto cuore a un’evoluzione personale, ad avviarsi verso “nuovi orizzonti”. E non manca loro neanche la volontà di lavorare su se stessi con tutti i mezzi che hanno a disposizione. Il sogno di una vita migliore e più piena è antico come l’umanità stessa. Ma che cosa succede se non avete scopi positivi, se non avete nessuna idea precisa, viva ed esperibile di come vivreste, di quale aspetto avrete, di come agirete e di come vi sentirete una volta diventati persone felici, sane e realizzate? La differenza fondamentale fra le persone realizzate e non realizzate consiste soprattutto nel fatto che le prime sanno quello che vogliono, mentre le seconde sanno solo quello che NON vogliono.
Queste sono solo alcune delle scoperte fatte dalla PNL.
Nel Counseling vengono applicate, attraverso la relazione e quindi la comunicazione, tecniche specifiche per il raggiungimento di pre-determinati obiettivi personali o di gruppo. Ma la PNL non è l’unico modello di riferimento, è una delle tante possibilità che, in alcuni casi, possono anche essere integrate fra loro.

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