IL COUNSELING E' UNA PROFESSIONE REGOLARE?

Sebbene in Italia (al contrario di altri paesi europei tra i quali l’inghilterra)  il counseling non è  ancora una professione riconosciuta  il 18 maggio 2000 il CNEL-Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, inserisce il counseling  tra le professioni così dette non regolamentate (al pari degli informatici, dei bibliotecari, dei fiscalisti, etc.).

Il counseling rientra poi nella riforma delle professioni D. lgs. 261 del 9 nov. 2007 che recepisce la Direttiva Comunitaria 2005/36/CE sulle qualifiche professionali. (scarica documento pdf)


Non esiste quindi  in italia una normativa di riferimento ma vi sono alcune serie associazioni di Counseling in grado di verificare ed accertare le competenze del singolo Counselor.

E’ importante sapere che le varie associazioni di Counselor  Italiane hanno in comune lo scopo di favorire e promuovere  la costituzione di un Albo Professionale legalmente riconosciuto,  pertanto le loro certificazioni non hanno un valore giuridico ma garantiscono comunque  il rispetto dei valori e dei codici deontologici dell’associazione in questione.

Invece l’associazione UEJM  (Université Européenne Jean Monnet ) con sede a Bruxelles rilascia i relativi titoli finali giuridicamente validi  per l'esercizio della professione nei paesi della Unione Europea, nel rispetto delle direttive comunitarie 89/48 e 92/51 (salvo leggi nazionali contrarie che non possono essere ad ogni modo in conflitto con la regolamentazione europea).

E’ quindi importante che la potenziale utenza della prestazione di counseling si informi preventivamente sui titoli e sulle competenze del counselor.  (vedi qui)